"Così io ho capito la Pittura di paesaggio dopo trent’anni di prove e di esperimenti, rinunciando di farla mia con i miei pennelli e colori, fissando il massimo che Essa permette in quel pochissimo tempo che mi è dato, poiché essa è assai mutevole e non vuol essere annoiata"

Teodoro Wolf Ferrari, Betulle, 1913, Collezione Coin
Alla fine dell’Ottocento, quando la tradizione pittorica veneziana subisce una svolta radicale, Teodoro Wolf Ferrari si afferma nel panorama artistico come uno sperimentatore, un mirabile interprete delle esperienze nord europee. Nelle sue opere il dato naturalistico si trasforma in un’esposizione poetica: il colore è steso ora con precisione e piccoli tocchi, ora con pennellate sicure e veloci, utilizzando i toni caldi del marrone e dell’arancio e i toni freddi nelle varie gradazioni di verde, offrendo una rappresentazione di grande effetto e in grado di suscitare emozioni, rendendo il paesaggio e le sue variazioni con estremo lirismo.

Sulla mostra

Palazzo Sarcinelli
Via XX Settembre 132
31015 Conegliano (Treviso)

Dal 2 febbraio al 24 giugno 2018

Orari
martedì - giovedì 9.00 – 18.00
venerdì - domenica 10.00 -19.00
chiuso il lunedì

Prenotazioni
+39 0438.1932123

Orari, tariffe e contatti

Teodoro Wolf Ferrari, Paesaggio. Betulle e glicini, 1919, Collezione privata

mostra promossa da


con la partecipazione di

in partnership con






con il sostegno di








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